ELEZIONI RSU, FAI-CISL PRIMO SINDACATO NELLA BOLTON DI CERMENATE, COMO
Affermazione importante per la Fai-Cisl nella Bolton Food Spa di Cermenate, in provincia di Como, dove la federazione agroalimentare cislina si è riconfermata piena maggioranza alle elezioni della Rsu. Nello stabilimento, noto soprattutto per la produzione del marchio Rio Mare, le elezioni hanno visto un’affluenza del 77% degli aventi diritto e hanno premiato con oltre il 55% delle preferenze la Fai, che ha ottenuto pertanto 6 delegati su 11.
I delegati eletti, informa la Segretaria generale della Fai-Cisl dei Laghi, Irene Roncoroni, sono Gianvito Russo, Giuseppe Bentivegna, Carlo Carrassi, Stefania Di Lucia, Emanuela Cetrangolo ed Anna Maria Magnolia, già coordinatrice Rsu uscente, che ha ottenuto in assoluto il maggior numero di preferenze, 146, in qualità di capolista Fai: “A tutti loro – afferma la sindacalista – le più vive congratulazioni e auguri di buon lavoro. Siamo molto fieri di questa riconferma per la nostra squadra che ha ottenuto nuovamente la fiducia dei lavoratori e delle lavoratrici: abbiamo un gruppo di delegati forte e coeso, che ha lavorato bene in questi anni, in sinergia con la Segreteria territoriale, consolidando e rafforzando la presenza della Fai in azienda e restando un punto di riferimento per tutti, ora siamo certi che la squadra saprà affrontare le sfide future con competenza e rinnovata motivazione”.
Un commento positivo sulle elezioni giunge anche dal Segretario nazionale della Fai-Cisl Massimiliano Albanese: “Congratulazioni a tutta la squadra che ha contribuito a questo risultato, ottenendo un riconoscimento importante anche per aver costruito negli anni nuove conquiste in azienda, alcune persino migliorative rispetto al contratto nazionale dell’industria alimentare: davanti alle sfide di oggi, come quelle per la transizione ecologica e tecnologica, la sicurezza alimentare, la competitività del made in Italy e dell’Europa in uno scenario globale segnato da dazi, nuove guerre commerciali, accordi di libero scambio che potrebbero impattare sul settore delle conserve ittiche – aggiunge Albanese – è ancora più importante portare nei luoghi di lavoro la nostra visione di sindacato libero, democratico e autonomo, capace di realizzare concretamente uno sviluppo che sia davvero partecipato e inclusivo e una competizione che sappia distinguersi per la qualità del lavoro e la centralità della persona”.