CALABRIA VERDE: INCREMENTATE LE GIORNATE PER I FORESTALI EX L. 15/2008. ORA SI PROCEDA AL RECEPIMENTO DEL NUOVO CCNL
La FAI CISL e la UILA UIL di Cosenza sottolineano con soddisfazione la decisione dell’Assessore competente, Gianluca Gallo, di autorizzare Calabria Verde alla proroga del rapporto di lavoro degli operai forestali ex L. 15/2008, fino al raggiungimento delle 126 giornate di effettivo lavoro, accogliendo in tal modo la richiesta unitaria avanzata dalle organizzazioni sindacali lo scorso 23 settembre. Si tratta di un risultato importante che, a tre anni dall’inserimento di questi lavoratori nel comparto della forestazione, delinea un percorso lavorativo certamente meno precario rispetto al passato. Un risultato reso possibile, da un lato, dalla costante e determinata azione unitaria di FAI, FLAI e UILA nei confronti della Regione Calabria e, dall’altro, dalla necessità, evidenziata dal competente Dipartimento regionale Forestazione, di garantire continuità e rafforzamento alle attività di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi sul territorio regionale, anche attraverso l’impiego degli operai OTD di cui alla L.R. 15/2008, alla luce della progressiva riduzione del numero degli operai forestali idonei alle attività di spegnimento e bonifica.
Accanto all’incremento delle giornate lavorative, riteniamo però necessario richiamare l’attenzione della Regione Calabria anche sul recepimento e sulla concreta applicazione del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto. I lavoratori attendono infatti dal gennaio 2026 l’applicazione degli incrementi e degli istituti previsti dal rinnovo contrattuale e, ad oggi, nel mese di ottobre, non hanno ancora visto riconosciute le relative spettanze. Si è così determinato un arretrato economico di dieci mesi, una situazione che riteniamo non più rinviabile e che deve essere affrontata e risolta in tempi rapidi, garantendo ai lavoratori il pieno riconoscimento di quanto previsto dal contratto nazionale.
Il miglioramento delle condizioni lavorative passa anche dal rispetto degli accordi e dal riconoscimento puntuale dei diritti contrattuali dei lavoratori, che quotidianamente garantiscono attività fondamentali per la tutela e la salvaguardia del territorio calabrese. Questo importante avanzamento delle giornate lavorative per gli operai ex L. 15/2008 deve inoltre rappresentare l’occasione per sollecitare, ancora una volta, la Regione Calabria a concretizzare un adeguato piano di turn over, anche pluriennale, reso ormai indispensabile da un organico complessivo della forza lavoro forestale fortemente sottodimensionato.
Non è più sostenibile una forestazione composta prevalentemente da lavoratori con un’età anagrafica media abbondantemente superiore ai 60 anni. È necessario immettere con urgenza nuova linfa negli organici della forestazione, attraverso l’inserimento di giovani adeguatamente formati e in attesa di una prima occupazione, fino a raggiungere un numero di lavoratori sostenibile sul piano finanziario ed efficiente rispetto alle vecchie e nuove attività di forestazione, di cui la provincia di Cosenza e l’intera Calabria avranno sempre più bisogno. La forestazione calabrese non può essere considerata soltanto in termini di emergenza occupazionale, ma deve tornare ad essere una politica strutturale di tutela del territorio, di prevenzione degli incendi, di contrasto al dissesto idrogeologico e di valorizzazione del patrimonio boschivo regionale. Per questo, FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL di Cosenza continueranno a mantenere alta l’attenzione e a portare avanti un’azione sindacale unitaria, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti, garantire il pieno riconoscimento dei diritti contrattuali dei lavoratori e costruire un futuro più stabile e qualificato per la forestazione calabrese. La marcia del sindacato, a tal fine, deve continuare ad essere più che mai unitaria, con l’obiettivo di conseguire risultati concreti e strutturali, senza fermarsi alla valorizzazione dei singoli risultati intermedi.

