IRAN, FAI CISL PRESENTE AL PRESIDIO ALL'AMBASCIATA. FUMAROLA: “SOLIDARIETÀ E RICHIAMO A COMUNITÀ INTERNAZIONALE E UE”
Anche una delegazione Fai Cisl ha partecipato oggi con il Reggente nazionale Antonio Castellucci al presidio svolto dalla Cisl davanti l’Ambasciata della Repubblica Islamica, in via Nomentana a Roma. Un atto di raccoglimento e denuncia, a sostegno del popolo iraniano, che si è concluso con una fiaccolata in memoria di tutte le vittime della repressione dei Pasdaran. “Vogliamo non solo esprimere solidarietà – ha affermato la Segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola – ma fare anche un richiamo forte alla comunità internazionale, all’Europa, perché bisogna sostenere queste persone, continuare a mantenere alta l’attenzione. Dobbiamo continuare ad essere vicini a loro, non possiamo lasciarli da soli. Il senso di questo nostro presidio sta in questo. Continueremo a sollecitare le istituzioni italiane, ci faremo sentire anche in Europa. Tutte le persone che vivono in regimi, dittature sanguinarie, non devono sentirsi abbandonate al loro destino. Bisogna valorizzare questo coraggio straordinario che ha avuto la popolazione iraniana, bisogna farlo per le tante vittime che anche in questo momento vogliamo ricordare”. Fumarola ha aggiunto che “ci siamo espressi in maniera molto chiara anche rispetto al Venezuela. Continueremo a stare nel merito delle questioni, continueremo a stare dalla parte delle popolazioni che soffrono, che vivono direttamente queste condizioni e penso che nessuno di noi possa immedesimarsi fino in fondo".
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