VINITALY, FAI CISL A WORKSHOP FORAGRI: "FORMAZIONE PER COGLIERE LE SFIDE DI UN LAVORO DI QUALITÀ"
"Fare formazione significa cogliere e accompagnare le sfide di un lavoro di qualità, capace di garantire maggiore reddito, un migliore equilibrio tra vita e lavoro e una più efficace tutela della salute e della sicurezza. Significa anche accrescere la consapevolezza delle lavoratrici e dei lavoratori, rafforzandone protagonismo e partecipazione: in questa prospettiva, resta prioritario dare piena attuazione alla legge 76 del 2025, affinché la partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese diventi concreta e sostanziale".
Lo ha detto il Reggente nazionale della Fai Cisl Antonio Castellucci intervenendo oggi a Vinitaly al convegno promosso da Foragri in collaborazione con Eban su “Strumenti e politiche per una formazione di qualità: le sfide della transizione vitivinicola”.
All’iniziativa, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle parti sociali e delle istituzioni nazionali ed europee, il sindacalista ha sottolineato "il valore strategico del settore agricolo, di cui il comparto vitivinicolo rappresenta per il nostro Paese una risorsa di straordinaria importanza, in termini di sviluppo economico, coesione sociale e valorizzazione dei territori". "Proprio per questo - ha aggiunto Castellucci - è necessario rendere il settore sempre più attrattivo per le nuove generazioni, un obiettivo che può essere perseguito sui territori grazie all’impegno e alla rete delle parti istitutive di Foragri ed Eban. Occorre puntare con decisione sulla formazione, sulla qualità e sulla stabilità dei rapporti di lavoro, per offrire prospettive più solide e dignitose a chi opera nel settore e a chi sceglierà di investirvi il proprio futuro".

