FORESTAZIONE, IN CALABRIA L'ATTIVO UNITARIO FAI-FLAI-UILA APPROVA L'ACCORDO PER IL CCNL 2025-2028
Si è tenuta questa mattina, nella sede dell’USR CISL a Lamezia Terme, l’assemblea dell’attivo unitario regionale di FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL che ha approvato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo degli addetti idraulico-forestali 2025-2028 (scaduto il 31 dicembre 2024), sottoscritto dalle rispettive Federazioni sindacali nazionali con il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome lo scorso 4 dicembre.
L’attivo unitario, presieduto dal Segretario Generale della UILA UIL Pasquale Barbalaco, è stato aperto dai saluti del Segretario Generale della FAI CISL Calabria Francesco Fortunato. Caterina Vaiti, Segretaria Generale della FLAI CGIL Calabria, ha relazionato sull’ipotesi di accordo, mentre le conclusioni sono state affidate a Raffaella Buonaguro della FAI CISL nazionale. Numerosi gli interventi da parte di rappresentanti sindacali, delegati e lavoratori presenti all’incontro.
Tra gli elementi qualificanti dell’ipotesi di rinnovo contrattuale figurano: l’incremento salariale pari a 135 euro a regime erogato in tre tranche (80 euro dal 1° gennaio 2026, 35 euro dal 1° gennaio 2027 e 20 euro dal 1° gennaio 2028), il rafforzamento delle attività di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, a partire da una più chiara perimetrazione delle applicazioni contrattuali negli appalti, misure di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, una maggiore valorizzazione del fondo Filcoop sanitario, con un incremento della quota versata che passa da 52 a 62 euro annui. Altra importante novità, l’introduzione dell’integrazione al 100% del salario in caso di infortunio, insieme all’aumento delle ore di permesso e al potenziamento delle ore destinate a studio e formazione, a sostegno della crescita professionale dei lavoratori.
«Esprimiamo soddisfazione rispetto all’ipotesi di accordo siglato - si legge nella nota stampa sindacale congiunta - sia rispetto agli incrementi salariali che alle novità in termini di sicurezza, conciliazione vita-lavoro, sanità integrativa, pari opportunità e maggiori tutele per i lavoratori a tempo determinato». «Sul piano regionale - conclude la nota - ribadiamo l’urgenza dell’avvio del ricambio generazionale, un netto cambio di passo per il settore forestale calabrese attraverso politiche di pianificazione, prevenzione e assunzioni, poiché l’attuale forza lavoro non è sufficiente a tutelare gli oltre 600.000 ettari di bosco».

