KATIA NEGRI CONFERMATA SEGRETARIA GENERALE DELLA FAI CISL TRENTINO
L’VIII Congresso della Fai-Cisl del Trentino ha confermato Katia Negri Segretaria Generale e al suo fianco in Segretaria Florence Marie Rose Offer e Rosario Casillo. Molti i delegati, gli operatori e i dirigenti sindacali in sala e, ai lavori, ha partecipato il Segretario Generale della Cisl del Trentino Michele Bezzi e l’Assessore al Lavoro e Sviluppo Economico della Provincia Autonoma di Trento Achille Spinelli. Il Segretario Generale della Fai-Cisl nazionale Onofrio Rota ha presieduto e concluso il Congresso.
Nella relazione congressuale la Segretaria Negri ha tracciato una fotografia del comparto agroalimentare trentino, che conta circa 28mila lavoratori, il 70% dei quali di origine straniera con oltre 19mila immigrati impiegati in agricoltura. Sono presenti circa 15 nazionalità, ma il 50% sono di origine romena, seguiti dalla comunità pachistana, senegalese e polacca. Centrale, quindi, il tema del contrasto al caporalato e a tutte le forme di sfruttamento perché “solo attraverso un approccio basato sulla solidarietà sul rispetto dei diritti umani e sulla cooperazione, sarà possibile costruire una società inclusiva, equa e orientata al futuro” ha sottolineato Negri. Il valore aggiunto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca nel territorio trentino ha superato i 740milioni di euro, segnando un costante, anche se lieve incremento. Tuttavia, i livelli pre-pandemia non sono stati completamente recuperati. L’agricoltura trentina rimane fortemente concentrata sulla produzione frutticola, in particolare della Val di Non, e sulla viticoltura, con aree di eccellenza nella Vallagarina e nella piana Rotaliana. L’export di prodotti agricoli trentini ha raggiunto, negli ultimi anni, un valore di 128 milioni di euro, contribuendo per il 2.9% alle esportazioni totali della provincia. Grande attenzione della federazione ai temi della parità di genere: “il percorso verso una vera parità deve essere sistemico e coinvolgere tutti gli attori della società – ha ribadito Katia Negri - Servono leggi più efficaci e politiche attive per garantire alle donne gli stessi diritti e le stesse opportunità di carriera degli uomini. Non possiamo continuare a parlare di “inverno demografico” senza affrontare le reali cause del problema: la mancanza di tutele e di un sistema che supporti davvero la genitorialità e la parità”.
Il Segretario Generale Cisl Trentino Michele Bezzi ha ricordato, nel suo intervento, l’impegno per la partecipazione dei lavoratori alla governane d’impresa, con la Legge di iniziativa popolare promossa dalla Cisl in questi giorni in discussione nelle Commissioni al Senato. L’Assessore al Lavoro della Provincia Atuonoma Achille Spinelli, ha ricordato i buoni rapporti con le parti sociali durante le trattative di rinnovo per i contratti di secondo livello e l’impegno comune sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ha concluso i lavori il Segretario Generale della Fai-Cisl nazionale Onofrio Rota che oggi, primo giorno del processo a Latina per la morte di Satnam Singh, giovane operaio agricolo impiegato senza contratto e abbandonato dal suo datore di dopo una grave ferita, è ritornato sul tema del contrasto al lavoro irregolare e allo sfruttamento. “Dai congressi e dalle assemblee che stiamo svolgendo in tutta Italia, dalle piazze, da tutti gli incontri con i lavoratori, emerge una forte richiesta di giustizia e legalità. Sono stati fatti passi in avanti - afferma il sindacalista - ma rimane urgente rendere operativi tutti gli strumenti preventivi in materia di sfruttamento e lavoro nero. Chiediamo per questo ai ministri Calderone e Lollobrigida di riprendere il confronto positivo avviato con il tavolo interministeriale anticaporalato”.




























































